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ASSOCIAZIONE I Giovani del Centro Storico di Bari

…l’abbandono,il degrado culturale,le etichette negative.  Sono questi i principali motivi per cui un gruppo di giovani ("barivecchiani" puro sangue) si e’ unito  prima in un comitato civico (anno 2006) per poi costituirsi in associazione (anno 2009), dando vita così al rilancio del centro storico di Bari. 
Era l’anno 2006 ed i sig. COSIMO DIANA, GIOVANNI SPADA, ANTONIO CAMPANA, ENZO SPADA, PAOLO GELAO, EPIFANIO GIOVANNI , dettero vita al comitato: “ I ragazzi di Santa Chiara”.
L’obbiettivo dei ragazzi si basava nell’ attirare l’attenzione del Comune  di Bari nei “nostri”confronti .
Per questo demmo vita ad una petizione popolare (raccogliendo 1500firme)con la quale si richiedeva l’alternativa all’abbandono,più’cultura,e la voglia immensa di togliersi dal petto quelle etichette negative… le quali ormai iniziavano sempre più a pungere,a fare male sul serio ,creandoci ferite permanenti…
La petizione fu consegnata al Sindaco Emiliano dando inizio così ad una serie di assemblee,incontri,lotte .
In quel periodo si apprendeva dai quotidiani   locali che l’assessore Antonio De Caro doveva attuare la ztl, ovvero:la zona a sosta limitata la stessa che però in un primo momento doveva riguardare solo piazza del ferrarese e mercantile lasciando l’altra parte del territorio nell’abbandono destinandolo al parcheggio
Selvaggio. visto che largo albicocca ,piazza odegitria,strada Carmine,via palazzo di citta’erano ormai ridotte a “garage”a cielo aperto e con esse tutte le corti ,i vicoli,le strade storiche collegate tra di loro erano ormai divenute delle “circonvallazioni”.insomma tutte le bellezze architettoniche di bari vecchia erano “sfregiate”.  Per questo il comitato diede vita a numerosi sopralluoghi  con la presenza dell’assessore al traffico .  Ed cosi’ bari vecchia che era “ammalata”da tempo incominciava a  Guarire .si sono creati percorsi turistici,si e’ ridato dignità alle corti ,vicoli,strade le quali, sempre con la richiesta del comitato, furono addobbate con panchine e fioriere. Così iniziarono ’una serie di iniziative, tipo :la ghironda,la festa dei vicini,ed ,udite,udite la notte bianca in largo Santa Chiara con l esibizione degli artisti di calibro come Venditti e Pino Daniele.
L’abbandono si trasformava in attenzione ed il comitato capiva che il momento era buono e che bisognava battere il ferro perché rosso abbiamo chiesto ,lottato anche per l’illuminazione dell’unico castello( all’epoca)spento ,per il ripristino di qualche fontana(la cap de firr), per un parco giochi  ai bambini di largo s. chiara. Gli anni passarono ,era il 2009 ,ed il comitato si rese conto che il territorio era culturalmente “affamato”.e visto che gran parte degli obbiettivi erano stati raggiunti i ”barivecchiani" puro sangue”sciolsero il comitato per dar vita ad una nuova creatura:  l’associazione(culturale)i giovani del centro storico.
Obbiettivi?:la cultura,le vecchie tradizioni,l’artigianato locale,la gastronomia locale e subito partimmo con l’evento “souvenir baresi”svolto con successo nella sala MURAT nei giorni 1,2,3 dicem.2009.
La nostra parola d’ordine?:”noi non molliamo!!!”
E cosi’ ,in collaborazione con l ‘assessorato alle culture,abbiamo inaugurato l’eventi del “maggio barese”presentando sempre nella sala Murat l’evento mostra( il 1,2mag.2010):l’icona barese:
…Bari vecchia tra oriente e occidente. Un successo puro!!!visto l’alto  afflusso di visitatori ed la partecipazione di numerosi giovani.
Quadri,manufatti,icone,dipinti su bottiglie ,lavorazione in carta pesta ,tutte raffiguranti il nostro Santo Patrono e tutte realizzate a mano da artigiani locali…la promozione,il sociale…
E non e’ finita qui…