FACCE DA
... (BEEP)
OPS SCUSATE
LA
VOLGARITA’
MA COME
DEFINIRLI……………………

MENTRE
GERARDO
BIANCO SU
RETE
QUATTRO SI
LAMENTA PER
GLI STIPENDI
PARLAMENTARI
TROPPO
BASSI, ANZI
“APPENA
SUFFICIENTI”,
SU LA7 IL
LEGHISTA
ROBERTO
CASTELLI SE
NE ESCE CON
QUESTA
FRASE: “SONO
POVERO,
GUADAGNO
SOLO 145MILA
EURO…”.
NECESSITA
ORGANIZZARE
UNA COLLETTA
PER
AIUTARLO.
CHI CI
STA?...............
Come
previsto
Cicciolina
prenderà la
pensione da
parlamentare.
Il 26
novembre, al
compimento
del 60esimo
anno di età,
Ilona
Staller
incasserà i
3108 euro
lordi di
vitalizio
per i suoi 5
anni passati
alla Camera
(1987-1992).
BE’ NON E’
POI MOLTO….
Cicciolina
va in
pensione
solo come
parlamentare
mentre
continua a
lavorare
come
pornostar: i
suoi sexy
show, in
effetti
vanno
avanti (e
allora viene
da chiedersi
che senso
abbia quel
vitalizio…)
un
parlamentare
matura il
diritto al
vitalizio
per aver
“lavorato”
(si fa per
dire) 5 anni
mentre ai
normali
cittadini
ormai non
bastano
nemmeno 35
anni di
contributi…..
Alla
domanda: è’
disposto a
ridursi la
pensione
d’oro? “Non
capisco la
domanda” ha
risposto Giuliano
Amato
a Lilli
Gruber che
l’ha
intervistato
a Otto e
mezzo. La
conduttrice
aveva
promesso di
dedicare
questa nuova
serie, che è
iniziata
ieri sera,
ai volti
nuovi della
politica.
………ma ce ne
sono io non
ne
vedo………..???????
Oggi hanno
condonato il
carcere a
Milanese e
Berlusconi
fa il
grattino
sulla testa
del Trota
padre ossia
El
CUMMENDATUR
della
Lega………..è
contento il
Presidente
del
Consiglio e
pensa se ce
l’ha fatta
Milanese ce
la farò
anch’io ……
Che schifo
di politica
stiamo
vivendo
…non è dato
saperlo e
pensare che
erano
partiti
promettendo
di cambiare
l’Italia…..pensandoci
ci sono
riusciti a
distruggerla……Riflettiamo
sul futuro
che è dietro
l ‘angolo…..
_______________________
TUTTI
PARLANO DI
SACRIFICI MA
NESSUNO VUOL
RINUNCIARE.

L’Europa, a
proposito di
pensioni,
che diavolo
sta facendo
a parte
l’esigere
il taglio
delle
pensioni dei
cittadini
italiani……..
Perché il
Parlamento
Europeo non
comincia a
dare il buon
esempio
tagliando le
pensioni dei
burocrati di
Bruxelles ,
sono 44mila
i dipendenti
dell’Ue che
godono di
stipendi
maxi (un
usciere
guadagna dai
4mila ai
6mila euro
netti al
mese, un
archivista
arriva a
9000, un
amministrativo
sfonda quota
10mila).
Godono anche
di enormi
privilegi
previdenziali,
possono
andare in
pensione con
il 70 per
cento
dell’ultima
–
elevatissima
–
retribuzione.
Le pensioni
Ue oscillano
dai 3500
euro netti
per
l’usciere ai
12mila euro
netti per i
dirigenti e
sono in
media circa
6mila euro
netti (oltre
10mila
lordi). Nel
2007 un
primo
ministro
austriaco
Alfred
Gunsenbauer
lanciò
l’allarme
per il
bilancio Ue:
“E’ uno
scandalo che
nel prossimo
anno ci
voglia un
miliardo di
euro per
pagare le
pensioni
agli euro
burocrati”.
In effetti è
stato tanto
uno scandalo
che nel 2008
abbiamo
speso un
miliardi e
50 milioni,
nel 2009 un
miliardi e
130 milioni
(+7 per
cento) e nel
2011
spenderemo
un miliardo
e 275
milioni
(ancora + 7
per cento).
Se le
previsioni
saranno
rispettate
nel 2013
l’Unione
europea
arriverà a
spendere un
miliardo e
473 milioni,
cioè il 34
per cento in
più al 2007
quando la
spesa veniva
ritenuta uno
scandalo
insopportabile.
Per inciso i
soldi
arrivano da
noi
contribuenti,
cioè dalle
nostre
tasse.
Inutile dire
che poi
l’Europa
chiede di
tagliare le
nostre
pensioni……ma
sperpera il
nostro
denaro
pubblico
……esattamente
come tutti i
politici
italiani….una
grande
ammucchiata……..Che
siamo
entrati a
fare in
Europa per
farci
fottere da
più
parti…Per
altro non
sapendo dove
attaccare il
chiodo nella
Lega
qualcuno di
cui è meglio
dimenticare
il nome ha
proposto di
tagliare le
pensioni di
reversibilità
alle mogli.
Prospettiva
dal 2012
quando muore
il coniuge
si cremano
su una pira
lui e la
moglie come
si faceva un
tempo in
India e si
risparmia
anche sul
funerale, ma
soprattutto
sulla
pensione di
reversibilità
alla
moglie…le
ceneri
devono
essere
rigorosamente
restituite
all ‘INPS
onde evitare
evasioni
fiscali,truffe
o falsi
decessi…..
________________________
1826
parlamentari
non
pagheranno
il
contributo
di
solidarietà
(ecco
l’elenco)

Luciano
Benetton,
Toni Negri,
Eugenio
Scalfari e
altri 1823
parlamentari
non
pagheranno
il
contributo
di
solidarietà?
Lo scandalo
continua…….grazie
alla
mobilitazione
popolare nel
web si
ottiene che
nella
manovra
venga
inserito il
contributo
di
solidarietà
per le
pensioni
d’oro (5 per
cento oltre
i 90 mila
euro, 10 per
cento oltre
i 150mila
euro ma i
parlamentari
tentano di
fare i
furbetti:
siccome c’è
l’autonomia
decisionale
degli organi
costituzionali
– dicono –
il
contributo
non si
applica ai
nostri
vitalizi.
Sperano di
farla
franca;
allora chi
pagherà
davvero?
Solo i
parlamentari
con vitalizi
oltre i
90mila euro,
ossia la
pagheranno
solo
412 su
2238. 1826
che invece
la faranno
franca.
Ora: è vero
che le
pensioni dei
parlamentari
sono
inferiori ai
90mila euro,
ma un conto
è la
pensione di
80mila euro
maturata con
35 anni di
lavoro (che
non va
tassata) un
conto è
quella di
80mila (o
anche 50mila
o anche
20mila)
maturata
con solo
qualche
anno o
peggio
qualche mese
in
Parlamento.
Non è forse
una pensione
d’oro quella
che prende
l’avvocato
Luca
Boneschi :
3108 euro
al mese, 36
mila euro
l’anno per
essere stato
un solo
giorno in
Parlamento?
Toni Negri
gode di una
pensione di
3108 euro al
mese, 36mila
euro l’anno
per essere
stato
64 giorni in
Parlamento?
Perché non
chiedere
anche a loro
il
contributo
di
solidarietà
(nell’attesa
di eliminare
del tutto
questo
assurdo
privilegio)?Ecco
di seguito
un elenco di
parlamentari
illustri che
anche questa
volta non
pagheranno
un
centesimo:
Guido Rossi,
Alberto Asor
Rosa, Toni
Negri,
Rossana
Rossanda,
Luciano
Benetton,
Sandra
Bonsanti,
Marco
Formentini,
Fulco
Pratesi, avv
Carlo
Taormina,
Mario
D’Urso,
Claudio
Magris,
Pasquale
Squitieri,
Massimo
Cacciari,
Mario
Capanna,
Maura
Cossutta,
Tiziana
Parenti,
Paolo
Pillitteri,
Vito Riggio,
Carlo
Tognoli,
Giuseppe
Guzzetti,
Luciana
Castellina,
Luigi
Berlinguer,
Giancarlo
Abete, Nando
Dalla
Chiesa,
Ferdinando
Imposimato,
Franco
Debenedetti,
Tiziana
Maiolo,
Giorgio
Ruffolo,
Carlo
Scognamiglio
e Massimo
Teodori. A
loro,
parlamentari
di comodo,
diciamo
grazie per
la
solidarietà
dimostrata
al popolo
italiano
fatto di
fessi
tartassati a
vita e
dritti che
si sanno
vendere in
ciance,bla
bla bla…. ma
nel concreto
glissano i
doveri
dovuti alla
nazione….ricordandoci
con grande
arroganza,
che dobbiamo
fare
sacrifici
per saldare
un debito
pubblico
ingestibile…….
______________________
La manovra
finanziaria
2011: che
botta!

Arriva
la stangata
d'estate,
imperniata
sul
combinato
disposto
della
manovra da
47 miliardi
1
varata
giovedì
scorso
rischia di
essere
dolorosa
costerà 741
euro per
ciascun
italiano. la
Federconsumatori,
che valuta
le misure in
termini di
perdita di
potere
d'acquisto,
prevede un
salasso di
927 euro a
famiglia.
E’ già
iniziata con
l'aumento
delle accise
sulla
benzina
scattate
nell'ultima
settimana:
in tutto 6
centesimi al
litro, Iva
compresa,
che hanno
già fatto
lievitare il
costo del
pieno. La
data del 30
giugno ha
anche
consentito
di fare il
bilancio
degli
aumenti
delle
addizionali
Irpef
comunali
consentite
dal decreto
sul
federalismo:
55 municipi,
tra i quali
Brescia e
Venezia,
hanno messo
in campo
aumenti fin
da
quest'anno
dello 0,2
per cento.
Anche le
Province
sono sul
piede di
guerra: 29,
un terzo del
totale,
hanno
approvato
l'aumento
dell'aliquota
sulla Rc
auto del 3,5
per cento,
come
stabilito
dal
federalismo,
portandosi a
quota 16 per
cento. Si
attende - a
giorni -
solo il
decreto
attuativo. I
tagli di 9,3
miliardi
agli enti
locali
imposti
dalla
manovra
saranno la
miccia che
renderà
inevitabili
gli aumenti
delle tasse
locali, ad
esempio nei
2.500 comuni
che hanno
ancora
l'addizionale
Irpef a
quota zero.
Senza
contare che
le Regioni,
negli anni
topici
dell'impatto
della
manovra
potranno
aumentare le
addizionali
Irpef fino
al 3 per
cento; dal
primo
gennaio del
prossimo
anno tornerà
il ticket di
10 euro
sulla
diagnostica
e sulla
specialistica,
mentre i
"codici
bianchi" al
pronto
soccorso
pagheranno
25 euro.
Nemmeno due
anni e, nel
2014, come
previsto
dalla
manovra di
giovedì
scorso,
scatterà la
possibilità
di un
aumento
della quota
nazionale
dei ticket
sulla
farmaceutica.
Secondo le
stime
dell'Università
di Tor
Vergata, la
manovra
comporterà
un taglio di
10 miliardi
in tre anni
alla sanità
pubblica,
innescando
aumenti dei
ticket e
tasse
regionali
(500 euro
all'anno a
famiglia).
La tassa
sulle auto
più potenti
è stata
ridimensionata,
che dire ai
ricchi
lasciamo
margini di
tollerabilità,
ma aumenti
pendono
sugli
automobilisti
se passerà
la
contrastata
norma sul "pedaggiamento"
dei tratti
stradali
Anas come il
Gra e e la
Salerno-Reggio.
Brutte
sorprese,
inoltre, per
i
risparmiatori
e coloro che
hanno un
dossier
titoli:
schivato
all'ultimo
momento il
ritorno del
fissato
bollato su
ogni
transazione,
arriva però
l'aumento
del bollo
sui dossier
titoli che
viene più
che
triplicato e
passa a 120
euro; il
governo nei
prossimi tre
anni avrà in
mano una
delega che
gli consente
di aumentare
l'Iva: una
misura che
nessuno può
escludere
che arrivi
prima dei
tre anni
previsti.
Del resto i
rincari
camminano a
passo
veloce; sono
giù scattati
aumenti di
luce e gas:
la norma che
avrebbe
potuto
compensare i
rincari e
ammorbidire
la bolletta
energetica
del 3-4 per
cento con un
taglio degli
incentivi è
scomparsa
dalla
manovra.
Mentre si
profila un
nuovo
rischio: le
grandi
aziende
concessionarie
di beni
pubblici,
come le
autostrade,
gli
aeroporti e
le ferrovie,
subiranno
una stretta
nei bilanci
sulle
politiche di
ammortamento
e non è
escluso che
si vedano
costrette a
chiedere
nuovi
aumenti
tariffari.
Poi c’è la
norma sulle
pensioni….come
dire non
mettiamo le
mani nelle
tasche dei
lavoratori….
noooooo ……
denudiamoli
completamente……intanto
loro i
parlamentari
escono in
punta di
piedi con
la scusa che
si farà, ma
si rinvia
tutto ai
prossimi
anni……lo
hanno
chiamato
ridimensionamento
degli
stipendi
parlamentari
a lungo
termine………per
adeguamento
alle norme
europee……Ma
basta…..non
ne possiamo
più……basta……basta…..e
meno male
che Prodi ci
ha
tartassati
…….VERGOGNATEVI
DI STARE AL
GOVERNO…..sapete
solo
derubarci………
________________________
|
Allievo
di Borsellino: «Imparziale? No difendo la
Costituzione»
mi sento partigiano, sono un
partigiano della Costituzione».

Antonio
Ingroia
Antonio Ingroia procuratore aggiunto
della Procura antimafia di Palermo, allievo del
compianto Paolo Borsellino e fedelissimo di
Giancarlo Caselli, è intervenuto da libero
cittadino, più che da magistrato al sesto congresso
del partito dei comunisti italiani. Chi è Ingroia:
è il magistrato che ha condotto alcune delle
inchieste più difficili sulla mafia, da quella che
ha riguardato il senatore Pdl Marcello Dell'Utri
che tranquillamente occupa uno scanno del nostro
parlamento servendosi della immunità ??? a quella
sull'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada. Si è
occupato inoltre delle grandi stragi e della
controversa trattativa fra Stato e Cosa nostra. La
platea dei “COMUNISTI “si alza, gli regala una
standing ovation, lui spiega il motivo della sua
presenza, mezz'ora di intervento per parlare di
mafia e legalità nella giornata conclusiva di un
incontro politico, di partito, sotto lo slogan «La
rivoluzione da ottobre».
Partigiano Ingroia lo è davvero, socio onorario
dell'Anpi che lo ha premiato ad aprile di
quest'anno, ma la resistenza di cui ci parla è
un'altra. «Fra chi difende la Costituzione e chi
quotidianamente cerca di violarla, violentarla,
stravolgerla - dice il magistrato - so da che parte
stare». E ancora: «Ho accettato l'invito di Oliviero
Diliberto pur prevedendo le polemiche che potrebbero
investirmi per il solo fatto di essere qui e
chiarisco che ho giurato sulla Costituzione
democratica, e sempre la difenderò», ma rimango un
libero pensatore.. In effetti le polemiche arrivano
subito, tutte targate Pdl. Per noi, gente
normale, non in vendita per un pugno di voi ed uno
scanno in parlamento e con il cervello ancora
lucido non condividiamo le ipocrisie dei signori
Pidiellini….non hanno nulla da insegnare a chi
crede nella democrazia…….
Il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri
dice di voler portare il «comizio e questo scandalo
in Parlamento». Il ministro della Giustizia, e
SOTTOLINEO ex magistrato, Francesco
Nitto Palma preferisce il no comment, che avrebbe da
dire lui che è magistrato, il falco Giorgio
Stracquadanio invoca l'intervento del Csm mentre la
colomba Gianfranco Rotondi dice, ironicamente, di
avere rispetto perché «non si era mai visto un
giudice comunista che venisse fuori con tanta
chiarezza». Almeno, Ingroia ci ha messo la
faccia …una FACCIA PULITA DI UOMO ONESTO E LIGIO AL
DOVERE DI SERVIRE LA NAZIONE RISCHIANDO SULLA
PROPRIA PELLE…… Jole Santelli, ex sottosegretario
alla Giustizia, dà voce a quello che nella
maggioranza pensano in molti: «Credo che Ingroia
stia preparando il suo ingresso in politica. Io dico
magari….uomini come lui sono ci vogliono………….
Quest'estate il nome di Ingroia era circolato per
una possibile candidatura a sindaco di Palermo ma
lui stesso chiari’ «È inopportuno che un
magistrato si candidi nella stessa città dove è
stato in servizio». Oggi risponde con
pacatezza alle accuse dei signori del Pdl: non è
inopportuno che un magistrato partecipi ad un
congresso di partito, nel momento in cui lo fa da
libero cittadino e la costituzione lo prevede…. «Non
vedo dove sia lo scandalo, per altro ero stato già
invitato in passato da Di Pietro e da Claudio Fava.
Semmai il tema è perché alcuni partiti invitano i
magistrati a parlare di giustizia e di mafia mentre
altri no. Evidentemente alcuni partiti non hanno a
cuore questi temi». Infatti il Pdl deve servire un
solo padrone e parargli il fondoschiena……….e non
hanno neanche la dignità di tacere visto che tra
loro, molti politici di destra che noi manteniamo in
Parlamento, dovrebbero fare un corso di
rieducazione all’onestà sociale ed alla morale…cosa
intendo: “imparare a non rubare o a vendersi al
miglior offerente che resta sempre uno solo” CHI HA
SOLDI E GARANTISCE L’IMMUNITA’”…….
_______________________
ITALIA
NAZIONE DEI NON PRIVILEGI E DEI GRANDI PRIVILEGI

Per abbattere il debito, se non sono
sufficienti alcune misure, non si può escludere il
condono edilizio e fiscale. Questo è in sintesi il
pensiero del capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio
Cicchitto, intervenuto al convegno «Verso un nuovo
Pdl» a Saint Vincent. «Fino adesso il governo ha
avuto una linea difensiva che ha consentito però di
salvare l'Italia - ha detto Cicchitto -, ora è
indispensabile un salto di qualità con una riforma
istituzionale, che comprenda la riforma elettorale;
un'operazione sulla crescita e l'abbattimento del
debito». Per fare questo è necessaria «una forma di
finanza straordinaria ossia una patrimoniale
morbida, la riforma delle pensioni, le dismissioni,
e anche, eventualmente, se il resto non basta, il
condono edilizio ed il condono fiscale». «Io non
credo - ha concluso Cicchitto - che l'etica si
misuri su questo, ma sulla capacità di trovare
risorse»……Alcuni giorni fa sono stata all’agenzia
delle entrate per contestare il dover restituire
allo Stato 300 euro che nel 2009 il governo
Berlusconi volle concedere alle famiglie in grave
disagio economico …Il bonus straordinario alle
famiglie fu pubblicizzato con enfasi e tanti si
rivolsero ai Caf delle proprie città per poter
godere di tanto privilegio. Bene
all’agenzia delle entrate con grande sconcerto ho
trovato centinaia di persone che sono state
controllate sui 300 euro concessi attraverso la
dichiarazione dei redditi: Alla mia domanda al
funzionario sul motivo delle verifiche mi è stato
risposto “LO STATO DA’, VOI VI FIDATE, MA DOPO
RIPRENDE CON GLI INETRESSI” controlli a tappeto ed a
ogni minima incongruenza bisogna restituire con gli
interessi…..Ora nel mio caso debbo restituire 100
euro + interessi perché me ne toccavano solo 200
eppure il mio reddito è di 6.000 euro all’anno, con
figlia a carico, perché mia figlia ha lavorato per
qualche ora “freelens” con un reddito dichiarato di
2.750 euro …siamo carne da macello ed intanto il
governo già pensa al condono per i grandi
patrimoni…ai condoni edilizi ….ai condoni
fiscale…sempre a favore degli evasori….CHE
VERGOGNA…..per me trecento euro sono pari a dieci
euro al giorno, non ci fai neanche la spesa…..eppure
me li hanno contestati, tolti e chiesto il rimborso,
un libero professionista prende a nero somme enormi
ma nessuno va a contargli le zecche…………i politici
godono di privilegi enormi, pagano case a nero, ma
nessuna agenzia delle entrate li perseguita ….QUESTA
E’ L’ITALIA DEGLI ONESTI MORTI DI FAME E DEI RICCHI
PRIVILEGIATI E TUTELATI……
______________________
Manovra
finanziaria: Cercasi manovratore esperto che faccia
meno danni possibili

La manovra è cresciuta sempre di più,
si è arricchita di nuove tasse, andrà a toccare un
po’ tutto e tutti, dalle pensioni delle donne e ai
bilanci dei sindaci. Ma coloro che ci governano
pagheranno o no ?????? noooo sono gli unici che si
sono salvati……
In pratica:
-
l’abolizione delle 50 mila
poltrone di cui si parlava l’11 di agosto sembra
svanita nel nulla;
-
il dimezzamento del numero dei
parlamentari sembra anch’esso svanito nel nulla;
-
l’abolizione delle Province è
restata ma rimandata a un disegno di legge
costituzionale (cioè perdete ogni speranza o voi
che tagliate…);
-
con una mossa da furbetti
dell’ultima ora i parlamentari col doppio
stipendio si sono autoridotti anche il taglio
all’indennità (doveva essere il 50 per cento del
totale, sarà invece solo del 20 per cento per la
quota sopra i 90mila euro e del 40 per cento
per la quota sopra i 150mila euro);
-
sempre con la mossa dei furbetti
dell’ultima ora i parlamentari si sono
annacquati (e di fatto annullati) anche la norma
che prevedeva l’incompatibilità con altre
cariche: così potranno continuare a occupare
doppia poltrona (per esempio: da assessore e da
parlamentare) con relativa doppia indennità.
Inoltre, pur avendo deciso alla fine
di andare a toccare le pensioni degli italiani,
sono state ancora una volta salvare le pensioni dei
parlamentari e dei consiglieri regionali, vero e
grande scandalo del nostro Paese. E pensare che
l’abolizione dei vitalizi di deputati e senatori non
solo sarebbe stata immediatamente esecutiva (senza
bisogno di disegno di legge costituzionale), ma da
sola avrebbe reso 200 milioni di euro, cioè più
dell’intero gettito del contributo di solidarietà
(alla faccia di chi dice che i tagli alla politica
non servono per risanare i bilanci…) A questo punto
mi domando se nei palazzi romani hanno capito fino a
che punto è arrivata l’indignazione e
l’insofferenza del Paese. Temo di no. E temo che
questo sia assai rischioso. Non è tollerabile che i
parlamentari con una mano votino per imporre agli
italiani nuovi sacrifici, con l’altra lavorino per
difendere i loro privilegi. Gli italiani non sono
più disposti ad accettarlo. Cosa bisogna fare per
farglielo capire? Oggi davanti a Montecitorio si
manifestava utilizzando cesti di cozze bella
pensata davvero e calza a pennello …..credete
che capiranno i furbetti del palazzo…... Per altro
alcuni giorni fa…nel comune di Parma i cittadini
sono scesi in piazza vestiti a lutto con contorno di
casse da morto - celebrazione del funerale
dell’amministrazione comunale - urlando al Sindaco
ed alla Giunta “TORNATEVENE A CASA”…….Tempi duri per
la casta ???????..... ho i miei dubbi in merito per
questo parlamentari, ministri, onorevoli governo al
completo meritano secchiate di cozze fresche……….
______________________

|
PARLIAMO DI LISTE DI ATTESA

Andare
in ospedale e prenotare una visita, una
radiografia, un intervento in sala
operatoria stando al piano nazionale per le
liste di attesa varato quest’anno non
dovrebbe più rinviarci a tempi infiniti o
indefiniti…..Ma legiferare, far rispettare
le regole ed applicarle in Italia è una
storia impossibile, per cui i diritti del
cittadino slittano in base alle esigenze
degli ospedali e delle Asl territoriali ed
alla loro organizzazione interna. Non
tutte le Regioni hanno accolto con favore la
novità….Ed allora se la Regione non fa un
proprio piano per regolamentare le liste di
attesa si applicheranno i tempi massimi
previsti per legge dal piano nazionale…ma
chi lo stabilità ???? Si parla di punire chi
non si adegua…ma resta tutto un concetto
aleatorio se nella nostra pubblica
amministrazione continua a mancare quel
principio di responsabilità a cui solo i
singoli cittadini “ poveretti” non possono
sfuggire … ed ai parlamentari è ampiamente
concesso. Intanto l’economista Mario
Baldassarri ci rivela, che la spesa per beni
e servizi da parte delle Asl italiane è
aumentata di 24 miliardi dal 2004 ad
oggi…. mentre la sanità non è proprio
migliorata in proporzione ai costi che
invece sono lievitati….Un enorme spreco
senza nessun miglioramento assistenziale….Ma
siamo in Italia e nel nostro paese tutto è
possibile…ci è insegnato dalla politica
spregiudicata che ogni giorno ci governa.
___________________________
I consiglieri regionali
PUGLIESI chiedono l’aumento

Di fronte al momento
difficile gli italiani si chiedono
sconfortati e disperati: ma ce la potremo
fare ? Intanto silenziosamente, i
consiglieri regionali pugliesi cercano
nuovi benefici. Se la casta della politica
mettesse tanto impegno nell’amministrare
quanto ne mette nel mantenere i privilegi
saremmo il Paese meglio governato della
Terra. I signori onorevoli della Puglia
hanno presentato, con encomiabile tenacia,
la proposta di aumento dei loro stipendi…….
nei momenti difficili ognuno deve fare la
propria parte e loro la fanno….in effetti ci
tengono molto a far la parte di quelli che
incassano. E’ una rigorosa divisione dei
compiti: loro incassano, gli italiani
s’incassano con la z però. La manovra non
cambia niente: ai contribuenti viene la
faccia triste, alla casta la faccia di
bronzo. Ci vuole un bel coraggio in effetti
a formulare ufficiale richiesta per
aumentarsi i compensi …. trenta deputati
pugliesi l’hanno fatto: hanno preso carta e
penna e hanno chiesto di riavere una parte
della loro indennità (il 10 per cento) che
era stata decurtata nel 2006, infatti
cinque anni fa qualcuno riuscì a decurtare
l’indennità dei consiglieri regionali e
loro la rivogliono indietro proprio adesso.
“Vanno a fondo anche quelli in prima classe”
avrebbe dichiarato Tremonti, ma loro
sembrano non se neaccorgano. Destra?
Sinistra? Centro? Macché: la difesa del
privilegio, anche in Puglia come
dappertutto, è perfettamente bipartisan.
Magari litigano fino a un minuto prima, poi
corrono a firmare insieme la richiesta di
soldi e vanno d’amore e d’accordo quando
pensano a tutelare il loro benessere
economico… Tagli alle indennità? Tagli ai
vitalizi? Costi della politica nel mirino?
Perdete ogni speranza, o voi che votate. Nei
prossimi mesi gli italiani dovranno tirare
la cinghia, la casta al contrario ne uscirà
indenne…..ma non solo nella nottata del
sedici luglio in parlamento la strettoia
agli stipendi dei signori parlamentari
silenziosamente è stata defilata…molto
silenziosamente. Quali sono le
aspettative per i prossimi mesi? Ticket,
accise sulla benzina, superbolli sui
depositi Bot mentre i consiglieri regionali
della Puglia si aspettano un incremento
dell’indennità. Ne hanno bisogno, prendono
appena 10.433 euro al mese.
Praticamente uno stipendio da fame. E poi
dopo 5 anni di duro impegno per il bene
sociale… (si fa per dire) hanno diritto per
il resto dei loro giorni ad un vitalizio che
va dai 2.844 agli oltre 10mila
euro. Ma non basta, anche le pensioni
dei consiglieri regionali sono state
aumentate (1200 euro al mese, tre volte una
minima) nel luglio dello scorso anno,
proprio mentre si discuteva la passata
manovra finanziaria del governo . In questo
Paese finisce sempre così: al popolo
cascano le braccia ai politici non certo i
privilegi. Abbiamo parlato per settimane di
tagli ai costi della politica, ma poi
l’unica cosa certa sono i tagli alle
agevolazioni fiscali per le famiglie.
Abbiamo sperato di colpire i vitalizi dei
parlamentari, e invece come al solito sono
stati colpiti i vitalizi dei pensionati
normali. Avanti di questo passo, tra un po’
chiederanno un contributo extra agli
invalidi civili , ma già si sta prevedendo
di tagliare, le consorterie al contrario
sono intoccabili: non si toccano i
consiglieri regionali, non si toccano i
parlamentari, non si toccano i giudici
costituzionali, per l’amor del Cielo, non si
toccano nemmeno le province, né i commessi
del Palazzo con la loro bella livrea che fa
tanto istituzione. Giù le mani dalle caste
che siano avvocati, notai, guai a
liberalizzare, non si toccano i privilegi
degli ordini. Così la morale della favola,
persino sul Titanic che vacilla: mentre la
nave si riempie d’acqua, la casta si riempie
di soldi ed ha già le scialuppe pronte caso
mai ce ne fosse bisogno ed i salvagente non
bastassero.
DAL
VENERDI DI REPUBBLICA ….DI MASSIMO BUCCHI

L’Italia
è l’unico paese al mondo che ha prodotto i
parlamentari staminali…basta metterli a
contatto con un gruppo a scelta e si
integrano producendo altri organismi
identici…Il premier costringe i suoi ad
indossare tute ermetiche di plastica perché
non possano essere contagiati dagli elettori
ed hai convegni si sente “King, Kanzlering,
Zar” ma poi Bossi lo riporta alla realtà e
lui ridiventa padano doc …Ecco oggi le
immagini trasmesse in tv sul suo intervento
in Parlamento ci ha dimostrato che
l’articolo di Bucchi ha descritto in modo
esauriente quel che succede sistematicamente
da alcuni anni in politica…. Bossi con le
sue paturnie di recessione leghista, la
mania di ritrovarsi a Pontida tra gente che
al 70% è formata da meridionali anche loro
trattati alle staminali e quindi abilmente
trasformatisi in esaltati settentrionali …di
origine doc padana ma che di padano hanno
ben poco…e non è una mia fantasia …io nella
Padania ci sono vissuta e ci vivo tutt’ora
…siamo tutti noi….che trasferiti tanto tempo
fa in cerca di lavoro, oggi ci vantiamo di
essere staminalmente settentrionali….Ed i
parlamentari….trasformisti….che ad ogni
cambiamento del vento, pur di restare al
potere, si fanno una flebo di staminali, si
riproducono in altre vesti ed hanno la
faccia tosta di dire che si sacrificano per
amore del bene di questa nostra povera
nazione…io li definirei mucillagine che ad
ogni stagione…per via dell’inquinamento
“politico” invadono le nostre povere vite di
mortali tartassati dalle tasse…e dalle loro
chiacchiere inutili alla crescita economica
e sociale dell’Italia.
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SANGUISUGHE:
Scandali
inganni abusi della previdenza italiana.

Dovete
leggerlo cari amici del sito..dovete proprio
leggerlo questo libro. Il libro scritto da
Mario Giordano ci presenta un bello spaccato
della nostra cara Inps o come vogliamo
chiamarla PREVIDENZA SOCIALE….Ci troverete
dal pensionato Inps più ricco d’Italia (90
mila euro) alla più giovane delle pensioni
sociali riconosciute ai mafiosi…Il libro
farà venire l’ulcera a chi lo leggerà, ma si
basa su dati reali…La baby pensione di 6.500
euro al mese per un superburocrate siciliano
ed il saldo pensione elargito ad una signora
nel 2010 pari a 0,78 centesimi….Hanno messo
l’occhio sulle invalidità, cruccio dell’Inps
con controlli a tappeto tagliando anche a
chi l’invalidità la può ampiamente
dimostrare, ma tacciono sui tanti peccati
mostruosi di cui l’Ente è complice
compiacente…..Nessuno è escluso, dall’alta
finanza alla bidella pensionata a 29
anni….Tutto raccontato con ordine e schede
allegate….Viva il bel paese e le sue
strutture forti ed “ONESTE”… Ps : esiste
anche un sito visitatissimo ……..svegliamociiiiiiiiiiiiii
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ITALIANI
FURBETTI

Due
tedeschi giungono in Italia e decidono di
visitare Firenze….hanno voglia di dissetarsi
e conoscendo la bontà del gelato artigianale
decidono di ordinare in un bar della
cittadina toscana un maxi cono ed una coppa
gelato, serviti non a tavolino, ma
consegnati ai clienti al bancone…….Costo ben
27 euro nette……..Chieste spiegazione al
gestore costui ha prontamente risposto che
“I PREZZI SONO REGOLARMENTE
ESPOSTI”…..Alcuni mesi fa ero in visita
turistica al centro di Milano piazza Duomo
…eravamo stanchi ci siamo accomodati
all’esterno di un bar ed abbiamo ordinato in
due un caffè, un aperitivo ed una fettina di
torta …..ci hanno presentato il conto 30.00
euro….. Questa è la realtà di chi viaggia da
noi, una bottiglietta d’acqua acquistata al
bar 2 euro nette….hai il volto del turista
ed io ti tartasso….per ora ti tartasso poi
se non torni più non è problema
mio…..Andiamo incontro all’estate e non oso
pensare cosa capiterà a quelli che non
sanno parlare la nostra lingua e non
conoscono come siam fatti ….”NOI ITALIANI
FURBETTI….Sicuramente non tutti saranno
truffati…..ma l’80% dei turisti che
invaderanno le nostre spiagge, i nostri
alberghi, i nostri ristoranti, da nord a sud
non ci dimenticheranno facilmente…..o
perlomeno ricorderanno quanto ingiustamente
gli è costata in più una normale vacanza in
“ITALIA”…..
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pina
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