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FACCE DA  ... (BEEP) OPS SCUSATE LA VOLGARITA’ MA COME DEFINIRLI……………………

 MENTRE GERARDO BIANCO SU RETE  QUATTRO  SI LAMENTA PER GLI STIPENDI PARLAMENTARI TROPPO BASSI, ANZI “APPENA SUFFICIENTI”, SU LA7 IL LEGHISTA ROBERTO CASTELLI SE NE ESCE CON QUESTA FRASE: “SONO POVERO, GUADAGNO SOLO 145MILA EURO…”. NECESSITA  ORGANIZZARE UNA COLLETTA PER AIUTARLO. CHI CI STA?...............

Come previsto Cicciolina prenderà la pensione da parlamentare. Il 26 novembre, al compimento del 60esimo anno di età, Ilona Staller incasserà i 3108 euro lordi di vitalizio per i suoi 5 anni passati alla Camera (1987-1992). BE’ NON E’ POI MOLTO….  Cicciolina va in pensione solo come parlamentare mentre continua a lavorare come pornostar: i suoi sexy show, in effetti  vanno avanti (e allora viene da chiedersi che senso abbia quel vitalizio…) un parlamentare matura il diritto al vitalizio per aver “lavorato” (si fa per dire) 5 anni mentre ai normali cittadini ormai non bastano nemmeno 35 anni di contributi…..

Alla domanda:  è’  disposto a ridursi la pensione d’oro? “Non capisco la domanda” ha risposto  Giuliano Amato a Lilli Gruber che l’ha intervistato a Otto e mezzo. La conduttrice aveva promesso di dedicare questa nuova serie, che è iniziata  ieri sera, ai volti nuovi della politica. ………ma ce ne sono io non ne vedo………..???????

Oggi hanno condonato il carcere a Milanese e Berlusconi fa il grattino sulla testa del Trota padre ossia El CUMMENDATUR della Lega………..è contento  il Presidente del Consiglio  e pensa se ce l’ha fatta Milanese ce la farò anch’io ……

Che schifo di politica stiamo vivendo  …non è dato saperlo e pensare che erano partiti promettendo di cambiare l’Italia…..pensandoci   ci sono riusciti a distruggerla……Riflettiamo sul futuro che è dietro l ‘angolo…..

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TUTTI  PARLANO  DI SACRIFICI MA NESSUNO VUOL RINUNCIARE.

L’Europa, a proposito di pensioni, che diavolo sta facendo a parte  l’esigere il  taglio  delle pensioni dei cittadini italiani……..  Perché il Parlamento Europeo non comincia a dare il buon esempio tagliando le pensioni dei burocrati di Bruxelles , sono  44mila i dipendenti dell’Ue che  godono di stipendi maxi (un usciere guadagna dai 4mila ai 6mila euro netti al mese, un archivista arriva a 9000, un amministrativo sfonda quota 10mila).  Godono anche di enormi privilegi previdenziali,  possono andare in pensione con il 70 per cento dell’ultima – elevatissima – retribuzione. Le pensioni Ue oscillano dai 3500 euro netti per l’usciere ai 12mila euro netti per i dirigenti e sono in media circa 6mila euro netti (oltre 10mila lordi). Nel 2007 un primo ministro austriaco  Alfred Gunsenbauer  lanciò l’allarme per il bilancio Ue: “E’ uno scandalo che nel prossimo anno ci voglia un miliardo di euro per pagare le pensioni agli euro burocrati”. In effetti è stato tanto uno scandalo che nel 2008 abbiamo speso un miliardi e 50 milioni, nel 2009 un miliardi e 130 milioni (+7 per cento) e nel 2011 spenderemo un miliardo e 275 milioni (ancora + 7 per cento). Se le previsioni saranno rispettate nel 2013 l’Unione europea arriverà a spendere un miliardo e 473 milioni, cioè il 34 per cento in più al 2007 quando la spesa veniva ritenuta uno scandalo insopportabile. Per inciso i soldi arrivano da noi contribuenti, cioè dalle nostre tasse. Inutile dire che poi l’Europa chiede di tagliare le nostre pensioni……ma sperpera il nostro denaro pubblico ……esattamente come tutti i politici italiani….una grande ammucchiata……..Che siamo entrati a fare in Europa per farci fottere da più parti…Per altro non sapendo dove attaccare il chiodo nella Lega qualcuno di cui è meglio dimenticare il nome ha proposto di tagliare le pensioni di reversibilità alle mogli. Prospettiva dal 2012 quando muore il coniuge si cremano su una pira lui e la moglie come si faceva un tempo in India e si risparmia anche sul funerale, ma soprattutto sulla pensione di reversibilità alla moglie…le ceneri devono essere rigorosamente restituite all ‘INPS  onde evitare evasioni fiscali,truffe o falsi  decessi…..

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1826 parlamentari non  pagheranno il contributo di solidarietà (ecco l’elenco)

Luciano Benetton, Toni Negri, Eugenio Scalfari e altri 1823 parlamentari non pagheranno il contributo di solidarietà? Lo scandalo continua…….grazie alla mobilitazione popolare nel web  si ottiene  che nella manovra venga inserito il contributo di solidarietà per le pensioni d’oro (5 per cento oltre i 90 mila euro, 10 per cento oltre i 150mila euro ma i parlamentari tentano di fare i furbetti: siccome c’è l’autonomia decisionale degli organi costituzionali – dicono – il contributo non si applica ai nostri vitalizi. Sperano  di farla franca; allora  chi pagherà davvero?  Solo i parlamentari con vitalizi oltre i 90mila euro, ossia  la pagheranno solo 412 su 2238. 1826 che invece la faranno franca.  Ora: è vero che le pensioni dei parlamentari sono inferiori ai 90mila euro, ma un conto è la pensione di 80mila euro maturata con 35 anni di lavoro (che non va tassata) un conto è quella di 80mila (o anche 50mila o anche 20mila) maturata con solo qualche  anno o peggio qualche mese in Parlamento. Non è forse una pensione d’oro quella che prende l’avvocato Luca Boneschi  :  3108 euro al mese, 36 mila euro l’anno per essere stato un solo giorno in Parlamento?  Toni Negri gode di una pensione di 3108 euro al mese, 36mila euro l’anno per essere stato 64 giorni in Parlamento? Perché non chiedere anche a loro il contributo di solidarietà (nell’attesa di eliminare del tutto questo assurdo privilegio)?Ecco di seguito un elenco di parlamentari illustri che anche questa volta non pagheranno un centesimo: Guido Rossi, Alberto Asor Rosa, Toni Negri, Rossana Rossanda, Luciano Benetton, Sandra Bonsanti, Marco Formentini, Fulco Pratesi, avv Carlo Taormina, Mario D’Urso, Claudio Magris, Pasquale Squitieri, Massimo Cacciari, Mario Capanna, Maura Cossutta, Tiziana Parenti, Paolo Pillitteri, Vito Riggio, Carlo Tognoli, Giuseppe Guzzetti, Luciana Castellina, Luigi Berlinguer, Giancarlo Abete, Nando Dalla Chiesa, Ferdinando Imposimato, Franco Debenedetti, Tiziana Maiolo, Giorgio Ruffolo, Carlo Scognamiglio e Massimo Teodori. A loro, parlamentari di comodo, diciamo grazie per la solidarietà dimostrata al  popolo italiano fatto di fessi tartassati a vita e dritti che si sanno vendere in ciance,bla bla bla…. ma nel concreto glissano i doveri dovuti  alla nazione….ricordandoci con grande arroganza, che dobbiamo fare sacrifici per  saldare un  debito pubblico ingestibile…….

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La manovra finanziaria 2011: che botta!

Arriva la stangata d'estate, imperniata sul combinato disposto della manovra da 47 miliardi 1 varata giovedì scorso rischia di essere dolorosa costerà 741 euro per ciascun italiano. la Federconsumatori, che valuta le misure in termini di perdita di potere d'acquisto, prevede un salasso di 927 euro a famiglia.  E’ già iniziata con l'aumento delle accise sulla benzina scattate nell'ultima settimana: in tutto 6 centesimi al litro, Iva compresa, che hanno già fatto lievitare il costo del pieno. La data del 30 giugno ha anche consentito di fare il bilancio degli aumenti delle addizionali Irpef comunali consentite dal decreto sul federalismo: 55 municipi, tra i quali Brescia e Venezia, hanno messo in campo aumenti fin da quest'anno dello 0,2 per cento. Anche le Province sono sul piede di guerra: 29, un terzo del totale, hanno approvato l'aumento dell'aliquota sulla Rc auto del 3,5 per cento, come stabilito dal federalismo, portandosi a quota 16 per cento. Si attende - a giorni - solo il decreto attuativo. I tagli di 9,3 miliardi agli enti locali imposti dalla manovra saranno la miccia che renderà inevitabili gli aumenti delle tasse locali, ad esempio nei 2.500 comuni che hanno ancora l'addizionale Irpef a quota zero. Senza contare che le Regioni, negli anni topici dell'impatto della manovra potranno aumentare le addizionali Irpef fino al 3 per cento; dal primo gennaio del prossimo anno tornerà il ticket di 10 euro sulla diagnostica e sulla specialistica, mentre i "codici bianchi" al pronto soccorso pagheranno 25 euro. Nemmeno due anni e, nel 2014, come previsto dalla manovra di giovedì scorso, scatterà la possibilità di un aumento della quota nazionale dei ticket sulla farmaceutica.  Secondo le stime dell'Università di Tor Vergata, la manovra comporterà un taglio di 10 miliardi in tre anni alla sanità pubblica, innescando aumenti dei ticket e tasse regionali (500 euro all'anno a famiglia). La tassa sulle auto più potenti è stata ridimensionata, che dire ai ricchi lasciamo margini di tollerabilità, ma aumenti pendono sugli automobilisti se passerà la contrastata norma sul "pedaggiamento" dei tratti stradali Anas come il Gra e e la Salerno-Reggio. Brutte sorprese, inoltre, per i risparmiatori e coloro che hanno un dossier titoli: schivato all'ultimo momento il ritorno del fissato bollato su ogni transazione, arriva però l'aumento del bollo sui dossier titoli che viene più che triplicato e passa a 120 euro; il governo nei prossimi tre anni avrà in mano una delega che gli consente di aumentare l'Iva: una misura che nessuno può escludere che arrivi prima dei tre anni previsti. Del resto i rincari camminano a passo veloce; sono giù scattati aumenti di luce e gas: la norma che avrebbe potuto compensare i rincari e ammorbidire la bolletta energetica del 3-4 per cento con un taglio degli incentivi è scomparsa dalla manovra. Mentre si profila un nuovo rischio: le grandi aziende concessionarie di beni pubblici, come le autostrade, gli aeroporti e le ferrovie, subiranno una stretta nei bilanci sulle politiche di ammortamento e non è escluso che si vedano costrette a chiedere nuovi aumenti tariffari. Poi c’è la norma sulle pensioni….come dire non mettiamo le mani nelle tasche dei lavoratori…. noooooo …… denudiamoli completamente……intanto loro i parlamentari escono in punta di piedi con  la scusa che si farà, ma si rinvia tutto ai prossimi anni……lo hanno chiamato ridimensionamento degli stipendi parlamentari a lungo termine………per  adeguamento alle norme europee……Ma basta…..non ne possiamo più……basta……basta…..e meno male che Prodi ci ha tartassati …….VERGOGNATEVI DI STARE AL GOVERNO…..sapete solo derubarci………             

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  Allievo di Borsellino: «Imparziale? No difendo la Costituzione» mi sento partigiano, sono un partigiano della Costituzione».  

Antonio Ingroia

Antonio Ingroia procuratore aggiunto della Procura antimafia di Palermo, allievo del compianto  Paolo Borsellino e fedelissimo di Giancarlo Caselli, è intervenuto da libero cittadino, più che da magistrato  al sesto congresso del partito dei comunisti italiani.  Chi è Ingroia: è il magistrato che ha condotto alcune delle inchieste più difficili sulla mafia, da quella che ha riguardato il senatore  Pdl Marcello Dell'Utri che tranquillamente occupa uno scanno del nostro parlamento servendosi della immunità ??? a  quella sull'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada. Si è occupato inoltre delle grandi stragi e della controversa  trattativa fra Stato e Cosa nostra. La platea  dei “COMUNISTI “si alza, gli regala una standing ovation, lui spiega il motivo della sua presenza,  mezz'ora di intervento per parlare di mafia e legalità nella giornata conclusiva di un incontro politico, di partito, sotto lo slogan «La rivoluzione da ottobre».
Partigiano Ingroia lo è davvero, socio onorario dell'Anpi che lo ha premiato ad aprile di quest'anno,  ma la resistenza di cui ci parla è un'altra. «Fra chi difende la Costituzione e chi quotidianamente cerca di violarla, violentarla, stravolgerla - dice il magistrato - so da che parte stare». E ancora: «Ho accettato l'invito di Oliviero Diliberto pur prevedendo le polemiche che potrebbero investirmi per il solo fatto di essere qui e chiarisco che  ho giurato sulla Costituzione democratica, e sempre la difenderò», ma rimango un libero pensatore.. In effetti le polemiche arrivano subito, tutte targate Pdl.  Per noi,  gente  normale, non in vendita per un pugno di voi ed uno scanno in parlamento  e con il cervello ancora lucido   non condividiamo le ipocrisie dei signori Pidiellini….non hanno  nulla da insegnare a chi crede nella democrazia…….
Il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri dice di voler portare il «comizio e questo scandalo in Parlamento». Il ministro della Giustizia, e SOTTOLINEO ex magistrato, Francesco Nitto Palma preferisce il no comment, che avrebbe da dire lui che è magistrato, il falco Giorgio Stracquadanio invoca l'intervento del Csm mentre la colomba Gianfranco Rotondi dice, ironicamente, di avere rispetto perché «non si era mai visto un giudice comunista che venisse fuori con tanta chiarezza». Almeno, Ingroia ci ha messo la faccia …una FACCIA PULITA DI UOMO ONESTO E LIGIO AL DOVERE DI SERVIRE LA NAZIONE RISCHIANDO SULLA PROPRIA PELLE…… Jole Santelli, ex sottosegretario alla Giustizia,  dà voce a quello che nella maggioranza pensano in molti: «Credo che Ingroia stia preparando il suo ingresso in politica. Io dico magari….uomini come lui sono  ci vogliono………….  Quest'estate il nome di Ingroia era circolato per una possibile candidatura a sindaco di Palermo ma  lui stesso chiari’ «È inopportuno che un magistrato si candidi nella stessa città dove è stato in servizio». Oggi  risponde con pacatezza alle accuse dei signori del Pdl: non è inopportuno che un magistrato partecipi ad un congresso di partito, nel momento in cui lo fa da libero cittadino e la costituzione lo prevede…. «Non vedo dove sia lo scandalo, per altro ero stato già invitato in passato da Di Pietro e da Claudio Fava. Semmai il tema è perché alcuni partiti invitano i magistrati a parlare di giustizia e di mafia mentre altri no. Evidentemente alcuni partiti non hanno a cuore questi temi». Infatti il Pdl  deve servire un solo padrone e parargli il fondoschiena……….e non hanno neanche la dignità di tacere visto che tra loro, molti politici di destra che noi manteniamo in Parlamento, dovrebbero  fare un corso di rieducazione all’onestà sociale ed alla morale…cosa intendo: “imparare a non rubare  o a vendersi al miglior offerente che resta sempre uno solo” CHI HA SOLDI E GARANTISCE L’IMMUNITA’”…….

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ITALIA NAZIONE DEI NON PRIVILEGI E DEI GRANDI PRIVILEGI

Per abbattere il debito, se non sono sufficienti alcune misure, non si può escludere il condono edilizio e fiscale. Questo è in sintesi il pensiero del capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, intervenuto al convegno «Verso un nuovo Pdl» a Saint Vincent. «Fino adesso il governo ha avuto una linea difensiva che ha consentito però di salvare l'Italia - ha detto Cicchitto -, ora è indispensabile un salto di qualità con una riforma istituzionale, che comprenda la riforma elettorale; un'operazione sulla crescita e l'abbattimento del debito». Per fare questo è necessaria «una forma di finanza straordinaria ossia una patrimoniale morbida, la riforma delle pensioni, le dismissioni, e anche, eventualmente, se il resto non basta, il condono edilizio ed il condono fiscale». «Io non credo - ha concluso Cicchitto - che l'etica si misuri su questo, ma sulla capacità di trovare risorse»……Alcuni giorni fa sono stata all’agenzia delle entrate per  contestare il dover restituire allo Stato  300 euro che nel 2009 il governo Berlusconi volle concedere alle famiglie in grave disagio economico …Il bonus straordinario alle famiglie fu pubblicizzato con enfasi e tanti si rivolsero ai Caf delle proprie città per poter godere di tanto privilegio. Bene all’agenzia delle entrate con grande sconcerto ho trovato centinaia di persone che sono state controllate sui 300 euro concessi attraverso la dichiarazione dei redditi: Alla mia domanda al funzionario sul motivo delle verifiche mi è stato risposto “LO STATO DA’, VOI VI FIDATE, MA DOPO RIPRENDE CON GLI INETRESSI” controlli a tappeto ed a ogni minima incongruenza bisogna restituire con gli interessi…..Ora nel mio caso debbo restituire 100 euro + interessi  perché me ne toccavano solo 200 eppure il mio reddito è di 6.000 euro all’anno, con figlia a carico, perché mia figlia ha lavorato per qualche ora “freelens” con un  reddito dichiarato di 2.750 euro …siamo carne da macello ed intanto il governo già pensa al condono per i grandi  patrimoni…ai condoni edilizi ….ai condoni fiscale…sempre a favore degli evasori….CHE VERGOGNA…..per me trecento euro sono pari a dieci euro al giorno, non ci fai neanche la spesa…..eppure me li hanno contestati, tolti e chiesto il rimborso, un libero professionista  prende a nero somme enormi ma nessuno va a contargli le zecche…………i politici godono di privilegi enormi, pagano case a nero, ma nessuna agenzia delle entrate li perseguita ….QUESTA E’ L’ITALIA DEGLI ONESTI MORTI DI FAME E DEI RICCHI PRIVILEGIATI E TUTELATI……

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Manovra finanziaria: Cercasi manovratore esperto che faccia meno danni possibili

La manovra è cresciuta sempre di più, si è arricchita di nuove tasse, andrà a toccare un po’ tutto e tutti, dalle pensioni delle donne e ai bilanci dei sindaci.   Ma coloro che ci governano pagheranno o no ?????? noooo sono gli unici che si sono salvati……

In pratica:

  1. l’abolizione delle 50 mila poltrone di cui si parlava l’11 di agosto sembra svanita nel nulla;

  2. il dimezzamento del numero dei parlamentari sembra anch’esso svanito nel nulla;

  3. l’abolizione delle Province è restata ma rimandata a un disegno di legge costituzionale (cioè perdete ogni speranza o voi che tagliate…);

  4. con una mossa da furbetti dell’ultima ora i parlamentari col doppio stipendio si sono autoridotti anche il taglio all’indennità (doveva essere il 50 per cento del totale, sarà invece solo del 20 per cento per la quota sopra i 90mila euro e del 40 per cento  per la quota sopra i 150mila euro);

  5. sempre con la mossa dei furbetti dell’ultima ora i parlamentari si sono annacquati (e di fatto annullati) anche la norma che prevedeva l’incompatibilità con altre cariche: così potranno continuare a occupare doppia poltrona (per esempio: da assessore e da parlamentare) con relativa doppia indennità.

 Inoltre, pur avendo deciso alla fine di andare a toccare le pensioni degli italiani,  sono state ancora una volta salvare le pensioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali, vero e grande scandalo del nostro Paese.  E pensare che l’abolizione dei vitalizi di deputati e senatori non solo sarebbe stata immediatamente esecutiva (senza bisogno di disegno di legge costituzionale), ma da sola avrebbe reso 200 milioni di euro, cioè più dell’intero gettito del contributo di solidarietà (alla faccia di chi dice che i tagli alla politica non servono per risanare i bilanci…) A questo punto mi domando se nei palazzi romani hanno capito fino a che punto  è arrivata l’indignazione e l’insofferenza del Paese.  Temo di no. E temo che questo sia assai rischioso. Non è tollerabile che i parlamentari con una mano votino per imporre agli italiani nuovi sacrifici, con l’altra lavorino per difendere i loro privilegi. Gli italiani non sono più disposti ad accettarlo. Cosa bisogna fare per farglielo capire? Oggi davanti a Montecitorio si manifestava  utilizzando cesti di  cozze bella pensata davvero e  calza a pennello …..credete che capiranno i furbetti del palazzo…... Per altro alcuni giorni fa…nel comune di Parma i cittadini sono scesi in piazza vestiti a lutto con contorno di casse da morto -  celebrazione del funerale dell’amministrazione  comunale -  urlando al Sindaco ed alla Giunta “TORNATEVENE A CASA”…….Tempi duri per la casta ???????..... ho i miei dubbi in merito per questo parlamentari, ministri, onorevoli governo al completo meritano secchiate di cozze fresche……….

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PARLIAMO DI LISTE DI ATTESA

Andare in ospedale e prenotare una visita, una radiografia, un intervento in sala operatoria stando al piano nazionale per le liste di attesa varato quest’anno non dovrebbe più rinviarci a tempi infiniti o indefiniti…..Ma legiferare, far rispettare le regole ed applicarle in Italia è  una storia impossibile,    per cui i diritti del cittadino slittano in base alle esigenze degli ospedali e delle Asl territoriali ed  alla loro organizzazione interna.  Non tutte le Regioni hanno accolto con favore la novità….Ed allora se la Regione non fa un proprio piano per regolamentare le liste di attesa si applicheranno i tempi massimi previsti per legge dal piano nazionale…ma chi lo stabilità ???? Si parla di punire chi non si adegua…ma resta tutto un  concetto aleatorio se nella nostra pubblica  amministrazione continua a mancare quel principio di responsabilità a cui solo i singoli cittadini “ poveretti” non possono sfuggire … ed  ai parlamentari è ampiamente concesso. Intanto l’economista Mario Baldassarri ci rivela, che la spesa per beni e servizi da parte delle Asl italiane è aumentata  di 24 miliardi dal 2004 ad oggi….  mentre la sanità non è proprio migliorata in proporzione ai costi che invece sono lievitati….Un enorme spreco senza nessun miglioramento assistenziale….Ma siamo in Italia e nel nostro paese tutto è possibile…ci è insegnato dalla politica spregiudicata che ogni giorno ci governa.

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I consiglieri regionali PUGLIESI chiedono l’aumento

 Di fronte al momento difficile gli italiani si chiedono sconfortati e disperati: ma ce la potremo fare ?  Intanto silenziosamente, i consiglieri regionali  pugliesi cercano nuovi benefici.  Se la casta della politica mettesse tanto impegno nell’amministrare quanto ne mette nel mantenere i privilegi  saremmo il Paese meglio governato della Terra. I signori onorevoli  della Puglia hanno presentato, con encomiabile tenacia,  la proposta di aumento dei loro stipendi……. nei momenti difficili ognuno deve fare la propria parte e loro la fanno….in effetti ci tengono molto a far la parte di quelli che incassano.  E’ una rigorosa divisione dei compiti: loro incassano, gli italiani s’incassano con la z però.   La manovra non cambia niente: ai contribuenti viene la faccia triste, alla casta la faccia di bronzo. Ci vuole un bel coraggio in effetti a formulare ufficiale richiesta per aumentarsi i compensi ….  trenta deputati pugliesi l’hanno fatto: hanno preso carta e penna e hanno chiesto di riavere una parte della loro indennità (il 10 per cento) che era stata decurtata nel 2006, infatti  cinque anni fa qualcuno riuscì a decurtare l’indennità dei consiglieri regionali e  loro la rivogliono indietro proprio adesso. “Vanno a fondo anche quelli in prima classe” avrebbe dichiarato Tremonti, ma loro sembrano non se neaccorgano. Destra? Sinistra? Centro? Macché: la difesa del privilegio, anche in Puglia come dappertutto, è perfettamente bipartisan. Magari litigano fino a un minuto prima, poi corrono a firmare insieme la richiesta di soldi e vanno d’amore e d’accordo quando pensano a tutelare il loro benessere economico… Tagli alle indennità? Tagli ai vitalizi?  Costi della politica nel mirino? Perdete ogni speranza, o voi che votate. Nei prossimi mesi gli italiani dovranno tirare la cinghia, la casta al contrario ne uscirà indenne…..ma non solo nella nottata del sedici luglio in parlamento la strettoia agli stipendi dei signori parlamentari silenziosamente è stata defilata…molto silenziosamente.         Quali sono le aspettative per i prossimi mesi? Ticket, accise sulla benzina, superbolli sui depositi Bot mentre i consiglieri regionali della Puglia si aspettano  un incremento dell’indennità. Ne hanno bisogno,  prendono appena 10.433 euro al mese. Praticamente uno stipendio da fame. E poi dopo 5 anni di duro impegno per il bene sociale… (si fa per dire) hanno diritto per il resto dei loro giorni ad un vitalizio che va dai 2.844 agli oltre 10mila euro. Ma non basta, anche le pensioni dei consiglieri regionali sono state aumentate (1200 euro al mese, tre volte una minima) nel luglio dello scorso anno, proprio mentre si discuteva la passata manovra finanziaria del governo . In questo Paese finisce sempre così: al popolo  cascano le braccia ai politici  non certo i privilegi. Abbiamo parlato per settimane di tagli ai costi della politica, ma poi l’unica cosa certa sono i tagli alle agevolazioni fiscali per le famiglie. Abbiamo sperato di colpire i vitalizi dei parlamentari, e invece come al solito sono stati colpiti i vitalizi dei pensionati normali. Avanti di questo passo, tra un po’ chiederanno un contributo extra agli invalidi civili , ma già si sta prevedendo di tagliare,  le consorterie  al contrario sono intoccabili: non si toccano i consiglieri regionali, non si toccano i parlamentari, non si toccano i giudici costituzionali, per l’amor del Cielo, non si toccano nemmeno le province,  né i commessi del Palazzo con la loro bella livrea che fa tanto istituzione. Giù le mani dalle caste che siano avvocati, notai, guai a liberalizzare, non si toccano i privilegi degli ordini. Così la morale della favola, persino sul Titanic che vacilla: mentre la nave si riempie d’acqua, la casta si riempie di soldi ed ha già le scialuppe pronte caso mai ce ne fosse bisogno ed i salvagente non bastassero.

 

DAL VENERDI DI REPUBBLICA ….DI MASSIMO BUCCHI

 

L’Italia è l’unico paese al mondo che ha prodotto i parlamentari staminali…basta metterli a contatto con un gruppo a scelta e si integrano producendo altri organismi identici…Il premier costringe i suoi ad indossare tute ermetiche di plastica perché non possano essere contagiati dagli elettori ed hai convegni si sente “King, Kanzlering, Zar” ma poi Bossi lo riporta alla realtà e lui ridiventa padano doc …Ecco oggi le immagini trasmesse in tv sul suo intervento in Parlamento  ci ha dimostrato che l’articolo di Bucchi ha descritto in modo esauriente quel che succede sistematicamente da alcuni anni  in politica…. Bossi con le sue paturnie di recessione leghista, la mania di ritrovarsi a Pontida tra gente che al 70% è formata da meridionali anche loro trattati alle staminali e quindi  abilmente trasformatisi in esaltati settentrionali …di origine doc padana ma che di padano hanno ben poco…e non è una mia fantasia …io  nella Padania ci sono vissuta e ci vivo tutt’ora …siamo tutti noi….che trasferiti tanto tempo fa in cerca di lavoro,  oggi ci vantiamo di essere staminalmente settentrionali….Ed i parlamentari….trasformisti….che ad ogni cambiamento del vento, pur di restare al potere, si fanno una flebo di staminali,  si riproducono in altre vesti ed hanno la faccia tosta di dire che si sacrificano per amore del bene di questa nostra povera nazione…io li definirei  mucillagine che ad ogni stagione…per via dell’inquinamento “politico” invadono le nostre povere vite di mortali tartassati dalle tasse…e dalle loro chiacchiere inutili alla crescita economica e sociale dell’Italia.

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SANGUISUGHE: Scandali inganni abusi della previdenza italiana.

Dovete leggerlo cari amici del sito..dovete proprio leggerlo questo libro. Il libro scritto da Mario Giordano ci presenta un bello spaccato della nostra cara Inps o come vogliamo chiamarla PREVIDENZA SOCIALE….Ci troverete dal pensionato Inps più ricco d’Italia  (90 mila euro) alla più giovane delle pensioni sociali riconosciute ai mafiosi…Il libro farà venire l’ulcera a chi lo leggerà, ma si basa su dati reali…La baby pensione di 6.500 euro al mese per un superburocrate siciliano ed il saldo pensione elargito ad una signora nel 2010 pari a 0,78 centesimi….Hanno messo l’occhio sulle invalidità, cruccio dell’Inps con controlli a tappeto tagliando anche a chi l’invalidità la può ampiamente dimostrare, ma tacciono sui tanti peccati mostruosi di cui l’Ente è complice compiacente…..Nessuno è escluso, dall’alta finanza alla bidella pensionata a 29 anni….Tutto raccontato con ordine e schede allegate….Viva il bel paese e le sue strutture forti ed “ONESTE”… Ps : esiste anche un sito visitatissimo ……..svegliamociiiiiiiiiiiiii

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ITALIANI FURBETTI

Due tedeschi giungono in Italia e decidono di visitare Firenze….hanno voglia di dissetarsi e conoscendo la bontà del gelato artigianale  decidono di ordinare in un bar  della cittadina toscana un maxi cono ed una coppa gelato, serviti non a tavolino, ma consegnati ai clienti al bancone…….Costo ben 27 euro nette……..Chieste spiegazione al gestore costui  ha prontamente risposto che “I PREZZI SONO REGOLARMENTE ESPOSTI”…..Alcuni mesi fa ero in visita turistica al centro di Milano piazza Duomo …eravamo stanchi ci siamo accomodati all’esterno di un bar ed abbiamo ordinato in due un caffè, un aperitivo ed una fettina di torta …..ci hanno presentato il conto 30.00 euro….. Questa è la realtà di chi viaggia da noi, una bottiglietta d’acqua acquistata al bar 2 euro nette….hai il volto del turista ed io ti tartasso….per ora ti tartasso poi se non torni più non è problema mio…..Andiamo incontro all’estate e non oso pensare  cosa capiterà a quelli che non sanno parlare la nostra lingua e non conoscono come siam fatti ….”NOI ITALIANI FURBETTI….Sicuramente non tutti saranno truffati…..ma l’80% dei turisti che invaderanno le nostre spiagge,   i nostri alberghi, i nostri ristoranti, da nord a sud non ci dimenticheranno facilmente…..o perlomeno ricorderanno quanto ingiustamente gli è costata in più una normale vacanza in “ITALIA”…..

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pina

 

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